Nei Suoi Panni: Metà delle scuole milanesi sceglie il video interattivo sulla povertà

Grande partecipazione per “Nei suoi panni”: 150 scuole secondarie di secondo grado e 165 docenti di Milano e provincia, 3 Istituti vincitori, ma anche comunità e famiglie coinvolte

  •   16 Luglio 2019

150 scuole secondarie di secondo grado e 165 docenti di Milano e provincia, 3 Istituti vincitori, ma anche comunità e famiglie coinvolte nel progetto: sono questi i numeri di un risultato sicuramente interessante per ‘Nei Suoi Panni’, il viaggio alla scoperta della povertà che Società di San Vincenzo de Paoli ACC Milano ONLUS ha proposto alle scuole secondarie di secondo grado di Milano e provincia per l’anno scolastico appena concluso.

Con “Nei Suoi Panni” i docenti e dirigenti delle scuole secondarie di secondo grado milanesi hanno accettato la sfida di far vivere in prima persona ai giovani tra i 16 e i 19 anni l’esperienza della povertà, attraverso un video interattivo che li ha immedesimati in un ragazzo che si trova ad affrontare il problema della perdita del lavoro del padre. I ragazzi hanno condiviso in classe e sul sito dedicato (www.neisuoipanni.it) sentimenti e riflessioni scaturiti dall’esperienza e, insieme ai docenti, hanno cercato ulteriori approfondimenti. Come sottolinea la Professoressa sr. Laura Mascher dell’Istituto Cocchetti, “i ragazzi di oggi fanno fatica a scegliere e a vedere le conseguenze dei loro atti, il video li ha portati a una maggiore consapevolezza e a riflettere”.

Il progetto non si è fermato alle scuole, ma ha coinvolto anche le famiglie e la comunità. Docenti e ragazzi hanno invitato genitori e amici a guardare il video interattivo, sostenendo così la propria scuola. Le scuole con più utenti associati sono state premiate con buoni da 2.000€, 1.500€ e 1.000€ da spendere in materiale didattico, premi vinti rispettivamente dall’ IIS Claudio Varalli – Milano, dall’Istituto Barbara Melzi – Legnano e dall’Istituto Madre Annunciata Cocchetti - Milano.

Come evidenziato dal Professor Merlo dell’Istituto Barbara Melzi, la partecipazione al progetto ha destato il desiderio di mettersi in gioco personalmente con le fragilità presenti nel territorio e negli stessi ambienti in cui la loro vita quotidiana si svolge.  Segno questo che i giovani oggi sentono di potersi spendere in prima persona per coloro che vivono situazioni di vario disagio.

In particolare, i ragazzi dello stesso Istituto Barbara Melzi di Legnano hanno attivato il progetto T4L - Teen For Lourdes, in collaborazione con La Provvidenza ONLUS di Busto Arsizio e Unitalsi, per accompagnare un gruppo di anziani ospiti della RSA in un viaggio a Lourdes nell’ottobre prossimo, mentre l’IIS Claudio Varalli attiverà una biblioteca scolastica con libri in comodato d’uso da destinare agli studenti che non potrebbero far fronte alla spesa.

Credo che la scuola sia il luogo delle domande ancora più che quello delle risposte – continua la Dirigente Enrica Minori dell’IIS Claudio VaralliIl tema della povertà può essere erroneamente percepito come lontano, ma è talmente vicino da indurci tutti ad interrogarci. Promuovere comportamenti responsabili e conoscere, sono due aspetti indissolubilmente legati e la scuola è il luogo della formazione delle coscienze e della dimensione morale, anche in collaborazione con le realtà del territorio, come l’associazione San Vincenzo”.

L’obiettivo di Società di San Vincenzo de Paoli resta quello di aiutare i ragazzi a far crescere uno “sguardo umano” e riflettere sulla precarietà che tanti vivono, ma anche poter sostenere quegli stessi progetti che i giovani oggi restituiscono come loro possibile modalità di risposta al problema della povertà.

Il desiderio è ampliare il numero di scuole e ragazzi coinvolti, proponendo un nuovo percorso educativo e Società di San Vincenzo de Paoli ACC Milano ONLUS, insieme alla Federazione Nazionale di Società di San Vincenzo de Paoli e ad altri Consigli Centrali in Italia, sta già pensando a come rinnovare il proprio impegno nelle scuole per il prossimo anno scolastico.