Case Ozanam: il progetto di housing sociale della San Vincenzo milanese si arricchisce di altri tre alloggi con il contributo di Fondazione Cariplo

  •   18 Luglio 2019

Società di San Vincenzo de Paoli ACC Milano ONLUS, ispirandosi ai principi di solidarietà evangelici ed agendo nella convinzione che l’essere umano, anche in condizioni di oggettivo disagio, è persona in quanto tale, ha dignità ed è portatrice di diritti e doveri al pari di chiunque altro, è da sempre impegnata sul territorio di Milano e hinterland in progetti di housing per persone fragili per accompagnare chi si trova in difficoltà fuori dalla povertà intesa nelle sue molteplici forme, affiancandolo in un percorso inclusivo di crescita personale che lo renda indipendente e consapevole della possibilità di cambiare il suo destino.

A partire dal Gennaio 2019, grazie al contributo di Fondazione Cariplo con il bando “Housing sociale per persone fragili 2018”, ha avviato in Milano, in zona Baggio, un nuovo progetto denominato “Case Ozanam”, con cui aumenta l’offerta di alloggi per l’autonomia e l’inclusione sociale sul territorio della città di Milano, mettendo a disposizione di persone in situazione di fragilità e prive di soluzioni abitative stabili un alloggio per l’ospitalità temporanea per persone in situazione di grave emergenza abitativa e due alloggi destinati a percorsi di inclusione socio-lavorativa per persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria in misura alternativa alla detenzione, a fine pena.

Società di San Vincenzo de Paoli di Milano rafforza con questo intervento la risposta esistente al bisogno abitativo per persone fragili, adottando, come di consueto nel suo programma di housing, un approccio “housing first”, nel presupposto cioè che l’abitare in una casa, luogo di cura di sé, di identità e di appartenenza ad una comunità, contribuisce in modo determinante alla progressiva riconquista dell'autonomia personale e dei legami sociali.

La sfida a cui la Società intende rispondere e sta rispondendo anche con Casa Ozanam a Sesto San Giovanni (Mi) è anche quella riguardante l’innesto di una situazione di emergenza in contesti socio-abitativi “normali”, individuando gli appartamenti in quartieri cittadini non soggetti a degrado, dimostrando una convivenza possibile ed un beneficio che ricade non solo sulle situazioni di fragilità ma anche sui singoli e sui nuclei familiari che con queste situazioni arrivano a convivere. Questo determina nel contesto sociale di riferimento, con l’intervento attivo dei volontari vincenziani in tal senso, dialogo, attivazione e superamento di dicotomie sociali spesso radicate. Ma soprattutto un accorciamento dei tempi di recupero per le persone fragili coinvolte e per i minori di queste stesse famiglie.

Il progetto si inserisce nel programma attivato da Società di San Vincenzo de Paoli di Milano  che ha previsto per l’anno 2018 anche la rifunzionalizzazione di un appartamento a Sesto San Giovanni (Mi) acquisito grazie a un lascito testamentario, per renderlo fruibile a due persone o nuclei monogenitoriali con figli in difficoltà e senza dimora per accompagnarle in un processo di recupero personale e sociale.

Due dei tre nuovi appartamenti sono invece destinati, come sopra indicato,  a persone sottoposte a provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria in misura alternativa alla detenzione, a fine pena. La San Vincenzo milanese ha infatti deciso di rispondere ad un altro bisogno:   l’inclusione sociale di persone sottoposte a provvedimenti della Autorità Giudiziaria o che provengono da esperienze pregresse di detenzione attivando “Angelo Custode”, un progetto  di inclusione sociale all’esterno dell’Istituto di Pena in cui gli alloggi per l’autonomia risultano elementi chiave per l’attuazione.



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